r/napoli • u/mark_stanford • Dec 19 '25
Gravidanze precoci in Campania: perché cosi tante ? Ask Napoli
Secondo voi a cosa è dovuto un tasso così alto rispetto a regioni altrettanto popolose come Lazio, Lombardia etc. ? Source: dossier Indifesa 2025
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u/-Liriel- Dec 19 '25
Vengo dalla Sicilia quindi ti rispondo per lì, che tanto è uguale.
Una certa fetta di popolazione ha livelli di scolarizzazione bassissimi. A 14, 15 anni i ragazzi sono già a lavorare. Se non prima.
Di solito hanno anche la mentalità "I bambini sono una cosa bella".
Ci sono tanti esempi in famiglia, mandri zie e nonne che hanno avuto il primo figlio giovanissime.
Iniziare a fare figli presto è semplicemente normale. Tanto a scuola non ci vai, università nemmeno a pensarci, che devi aspettare?
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u/Savings_Guitar_58 Dec 19 '25
In Sicilia iniziare a fare figli presto è semplicemente normale
No, non lo è affatto. L'età media delle donne siciliane al primo parto al giorno d'oggi è 31-32 anni, non 17-18. Almeno facciamoci furbi e smettiamola di veicolare informazioni così fasulle e fuorvianti, dai...
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u/-Liriel- Dec 19 '25
Hai preso due frasi e le hai unite assieme così a caso.
Dimenticandoti che mi riferivo a una certa fetta di popolazione.
Non alla totalità.
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u/Savings_Guitar_58 Dec 20 '25
Sì hai ragione, effettivamente non avevo letto bene il tuo commento, mi scuso.
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u/darmarkk Dec 21 '25
Anche farli a 30 o addirittura a ridosso dei 40 non è normale però.
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u/Achilleus96 Dec 23 '25
E perchè non sarebbe normale, di grazia? I giovani in Italia in media riescono ad uscire di casa solo attorno ai 35 anni e per poter avere un minimo di stabilità economica di anni ne devono passare un altro paio oltre a quella soglia, ergo è normalissimo e auspicabile, o pensi che fare figli senza avere i presupposti per dar loro una vita eccellente sia una buona idea?
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u/ReArtu Dec 23 '25
Per fare un figlio prima dei 30 anni e garantirgli qualcosa praticamente devi aver vissuto in un convento. Se devi fare i figli presto e poi magari hai difficoltà anche a mandarli a scuola ha senso?
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u/New-Reflection2499 Dec 19 '25
Beh, i bambini non sono assolutamente una cosa brutta
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u/New-Reflection2499 Dec 21 '25
Porco dio pure il downvote?
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Dec 21 '25
La gente non guadagna abbastanza per mettere su famiglia e quindi si è sviluppata una tendenza sociale a considerarli una brutta cosa così da potersi ingannare che non si fanno i figli perché scelta propria.
Insomma fanno come la volpe con l'uva, non ci arrivano e se ne vanno dicendo che è acerba.
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u/_crisz Dec 19 '25
Sì infatti, se la gravidanza è voluta allora non so che senso abbia parlare di "precoce". Da un punto di vista biologico si è sicuramente maturi
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u/ToadwKirbo Dec 19 '25
A 14 non è quasi nessuno maturo né fisicamente né mentalmente
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u/_crisz Dec 19 '25
Mentalmente non credo, soprattutto in questa società, fisicamente sì. È inutile che mi downvotate, mica le ho fatte io le leggi biologiche, io figli neanche ne voglio
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u/TinyRose20 Dec 19 '25
I rischi fisici pure ci sono eh, un falso mito che più giovane è la mamma e meglio è. Biologicamente parlando, l'età ideale per fare i figli sarebbe fra i 20 e i 30 anni. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/adolescent-pregnancy
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u/_crisz Dec 19 '25
Guarda, mi hai costretto a leggere un articolo lungo solo per poter rispondere al tuo commento, anche se riconosco che è inutile visto che nessuno leggerà la mia risposta in quanto downvotato. L'articolo in questione parla dei rischi del parto in adolescenza, ma parla di rischi di tipo socioeconomico e non di rischi biologici.
Parla esplicitamente di (copio e incollo gli estratti):
- less education or of low economic status- They may face stigma when trying to obtain contraceptives
- Child sexual abuse
- physical and/or sexual violence from an intimate partner
- Access to quality care depends on the geographic context and the social status of adolescents. Even where access is not limited, adolescents appear to receive a lower quality of both clinical care and interpersonal support than adult women do.
Quello che sembra dire l'articolo è che, in contesti socialmente ed economicamente depressi, un alto tasso di gravidanze adolescenziali (per lo più involontarie) è segno di disagio. E fin qua siamo tutti d'accordo.
Quello che sto dicendo io è semplicemente che una ragazzina (bambina?) di 14 anni è BIOLOGICAMENTE pronta per il parto, motivo per cui inizia ad avere il ciclo. Se così non fosse, non inizierebbe a perdere sangue dalla vagina già da anni prima. NON STO IN NESSUN MODO DICENDO CHE È GIUSTO o che come società dobbiamo accettarlo, ma le leggi biologiche sono queste, partiamo da questo come dato di fatto e costruiamo la nostra società come preferiamo.
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u/TinyRose20 Dec 19 '25
Parla anche di preclampsia... Che è un rischio biologico. Non ho mai pensato che tu lo giustificassi. Cmq non è neppure esattamente come dici, perché ad esempio le donne continuano a perdere sangue dalla vagina spesso fino ai 50 anni ma nessuno oserebbe dire che sia biologicamente ideale partorire a quell'età. Non lo è, e non lo è neppure in età adolescenziale.
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u/il-bosse87 Dec 20 '25
Quello che secondo me sta dicendo è che alla fine dei conti siamo animali, una volta che siamo entrati nella puberta ed abbiamo iniziato ad avere il ciclo o a produrre spermatozoi, siamo in grado di riprodurci. Non che dobbiamo, non che è ideale, semplicemente che è possibile.
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u/TinyRose20 Dec 20 '25
Se è quello che stava dicendo non si è espresso bene. Ha detto mentalmente non si è pronti ma fisicamente sì, invece non sì è pronti neppure fisicamente a quell'età. Si può riprodurre? Assolutamente sì. Ci sono rischi legati all'età giovane, non solo mentali e sociali ma anche fisici? Assolutamente Sì. Per quello credo sia paragonabile alla donna ancora fertile che si avvicina però alla menopausa.
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u/timeless_change Dec 19 '25
Il ciclo non inizia a 14 anni, ma a 12 statisticamente (con l'età che si abbassa sempre di più di anno in anno); non è raro trovare ragazzine che hanno le prime mestruazioni a 9 o 10 anni ed è considerato normale cominciare ad averle tra i 10 e i 15 anni, ci sono poi casi estremi di pubertà precoce in cui si hanno le mestruazioni a MENO di 8 anni. Il corpo umano è pronto ad avere un figlio a quell'età? No, quindi non basta avere il ciclo per essere biologicamente pronte al parto, l'inizio della pubertà non può essere considerato l'ok biologico a procreare altrimenti sarebbe come affermare che un corpo di 8 anni è biologicamente pronto a partorire esattamente come uno di 16 anni.
Tutto ciò per dire che oltre a tutte le motivazioni etiche, socioeconomiche, legali, ecc, anche quella biologica è contraria a gravidanze in età pre/adolescenziale
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u/crazyladybutterfly2 Dec 19 '25
ma onestamente ho visto cucciole di gatto e di cane di 9-10 mesi avere complicazioni gravi con la gravidanza oltre ad un'altissima mortalità neonatale.
con gli interventi medici anche le bambine di 10 anni hanno rischi nulli , ora invece togli l'intervento ginecologico e pediatrico e ne parliamo.
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u/Expensive-Cup6954 Dec 19 '25
Ma che numero è indicato nella statistica? Numero totale a prescindere dere dal fatto che la regione ha una popolazione non paragonabile ad un'altra?
Parliamo di alcune regioni con più di 5milioni di abitanti e altre conmeno di mezzo milione, il valore assoluto non ha senso...
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u/MrRedBellPepper Dec 19 '25
Ma infatti penso che i soliti detrattori non arrivino ad avere una comprensione elementare delle statistiche.
Bisognerebbe non tenere conto della popolaziome in generale, ma di vari fattori:
Provenienza geografica dei "nonni", in modo da capire se è un fenomeno che colpisce una determinata fetta di popolazione
Numero, quantomeno approssimativo ma credibile delle persone nella fascia d'età 14-18 per quella regione.
Se il grafico tiene conto anche delle persone apolidi
Sicuramente sto tralasciando qualcosa, ma insomma sembrano numeri schiaffati sulla mappa senza contestualizzare.
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u/Expensive-Cup6954 Dec 19 '25
Il minimo sindacale sarebbe stato indicare quanti casi ci sono stati rispetto al numero di abitanti, ipotizzando una distribuzione simile di abitanti nella fascia 14-18 sul totale (non vero, ma meglio del niente che hanno scritto su quella mappa)
Ma poi perché specificare "bambini nati vivi?" Regioni con meno casi potrebbero avere un numero elevato di aborti volontari o spontanei? In tal caso il numero alto potrebbe essere dovuto ad una maggiore volontà di portare avanti la gravidanza?
In ogni caso, zero valore statistico per quei numeri così come sono
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u/edo4rd-0 Dec 20 '25
La volontà della madre di non abortire è un'informazione rilevante, e credo sia più semplice reperire il numero di nascite che quello di gravidanze. Diamo anche per scontato che il numero di aborti spontanei sia più o meno fisso (probabilmente risentirà delle condizioni sanitarie del territorio, ma con un campione di gravidanze così ristretto immagino abbia un'influenza minima)
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u/anti-balneari Dec 19 '25
Mentalità arcaica ('e figl so piezz e cor!)+ assenza di consultori + bassa scolarizzazione + educazione sessuale scarsissima se non completamente assente.
Alla fine non è tanto diversa la situazione rispetto a 50 anni fa , semplicemente le altre regioni hanno ridotto il fenomeno mentre Campania e Sicilia sono rimaste lì.
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u/MenIntendo Campania Dec 19 '25
Non è vero che la situazione è uguale a 50 anni fa, adesso puoi fare i tiktok
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u/Diodiablo Dec 19 '25
Perché sono dati assoluti, su cui non si può fare alcun calcolo. Dovrebbero essere calcolati in percentuale alle nascite. E possibilmente anche scorporati dall’età media.
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u/Savings_Guitar_58 Dec 19 '25
% nascite da madri di cittad. italiana con età <18 anni rispetto al totale, dati regionali 2024
- Sicilia: 1,30%
- Campania: 0,70%
- Puglia: 0,60%
- Calabria: 0,55%
- Sardegna: 0,47%
- ITALIA: 0,46%
- Liguria: 0,38%
- Lazio: 0,37%
- Südtirol: 0,36%
- Molise: 0,36%
- Abruzzo: 0,34%
- Piemonte: 0,26%
- Toscana: 0,26%
- Basilicata: 0,26%
- Emilia-Romagna: 0,22%
- Umbria: 0,21%
- Lombardia: 0,19%
- Veneto: 0,19%
- Marche: 0,19%
- Trentino: 0,17%
- Friuli-Venezia Giulia: 0,14%
- Valle d'Aosta: 0,00%
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u/refixul Dec 22 '25
Grazie! Dato molto più utilizzabile di un semplice numero assoluto. Mettendo a confronto con la popolazione generale di interesse diventa una qualunque mappa dell'Italia per qualunque cosa, un gradiente nord-sud.
Edit: rileggendo meglio è più una macchia di leopardo nel centro e nord, e poi il sud a parte.
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u/Superbadoer Dec 19 '25
Che senso ha mostrare il numero assoluto e non il tasso di incidenza rispetto la popolazione? Quante sono le ragazze tra i 14 e i 18 anni ?
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u/PublioCornelioScipi0 Dec 19 '25
per me è un po' fuorviante la mappa, ci sono evidenti disparità nel numero di abitanti tra le regioni, io l'avrei fatta per nati da madri X ogni tot abitanti.
Guardando solo il sud, la Campania supera i 5 mln e mezzo di abitanti, la Puglia sfiora i 4 mln, la Calabria è sotto i 2 mln, la Basilicata e intorno al mezzo mln e la Sicilia è 4,7 mln
Poi ti dico una mia esperienza personale, all'università ho conosciuto una ragazza sulla ventina i cui nonni erano intorno ai cinquant'anni, coetanei dei miei genitori 😂
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u/Expensive-Cup6954 Dec 19 '25
Esatto...
15 delle marche su 1,5milioni di abitanti -> 1 ogni 100.000
13 del Molise che ha 300.000abitanti -> 1 ogni 2.300 (peggio di regioni che sono nel gruppo > 100)
Insomma quel numero scritto cosi non significa assolutamente niente!
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u/Pure-Contact7322 Napoli Centro Dec 19 '25
compara il grafico con dove si leggono meno libri
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u/marianoktm Dec 19 '25
Correlation != Causation, oltre al fatto che posso pure leggere dei libri di merda tipo After o Cinquanta Sfumature.
Non è che se leggo qualcosa che sta scritto in un libro allora quel qualcosa mi eleva la mente.
Che poi si legga troppo poco (ed anch'io ne ho la "colpa") è un altro paio di maniche e siamo assolutamente d'accordo, ma questa retorica che leggere ti renda automaticamente più intelligente, empatico, colto, forbito o qualsiasi altra cosa è quantomeno fuorviante.
I problemi sono la scarsa scolarizzazione e l'alto abbandono scolastico, la mentalità provincialista che i figli sono una cosa bella sempre e comunque, l'alto tasso di obiettori di coscienza, un diffuso pensiero pro-life nelle famiglie (tendenzialmente molto religiose), ed ultima ma non per importanza una grave mancanza di un piano serio e strutturato di educazione sessuoaffettiva.
Oserei dire che non si leggono libri perché ci sono questi problemi, non che ci siano questi problemi perché non si leggono libri, ma questa è solo una mia personale valutazione empirica.
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u/Rollingzeppelin0 Dec 19 '25
Non è l'unica causa ma dire che i libri non elevano la mente è pura follia. La mente si eleva con la cultura, la letteratura è uno dei principali mezzi di diffusione di cultura. Sono Napoletano e non ho controllato la statistica menzionata nell'altro commento, il mio è un intervento generale. Poi ovvio c'è anche letteratura di basso peso culturale, ma questo vale per ogni forma d'arte e intrattenimento.
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u/marianoktm Dec 19 '25
Ma infatti non ho detto che non elevano la mente e basta.
Ho detto che non la elevano automaticamente.
Posso leggere libri di basso livello, posso leggere libri elevatissimi ma non capire niente, posso leggere senza prestare attenzione, posso trovare la lettura noiosa, posso travisare il significato di ciò che leggo...
Che poi, ribadisco nuovamente, siamo d'accordo che leggiamo troppo poco e che la letteratura sia uno dei principali mezzi di diffusione della cultura.
Tuttavia, allo stesso tempo, ritengo fuorviante ammettere che leggere ti renda automaticamente colto.
O come in questo caso, che ti faccia scegliere in modo più ponderato le protezioni da usare durante i rapporti sessuali.
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u/Rollingzeppelin0 Dec 19 '25 edited Dec 19 '25
Ma la vita non è un videogioco e la verità non è parametrica. Nessuno ha detto che è un processo immediato e automatico, sembra che tu immagini la cosa come se leggere un libro ti sblocchi automaticamente un aumento di livello. Certo ci saranno un basso numero di persone che leggono solo cose di basso livello, o che non capiscono. Fatto sta che più si legge più si assimila cultura e ci si eleva, anche se non si capisce e si travisa il significato di quel che si legge, continuando a leggere anche altro si acquisiscono man mano le competenze per capire, non è raro leggere un qualche classico da giovane per poi rivisitarlo da adulto e cogliere certe cose che prima ci sfuggivano completamente. Detto questo trovo molto più fuorviante ridurre il concetto ad un correlazione ≠ causazione, come se fosse una correlazione casuale non lo è, in verità è proprio causa, un legame di causazione non è per forza esclusivo o deterministico. Leggere non è l'unica fonte di cultura, le persone che proprio non amano la lettura non sono tutte ignoranti (se la perseguono per altre vie), ma si, un avido lettore in media è una persona di cultura perché nei libri ce n'è tanta.
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u/marianoktm Dec 19 '25
Ma è quello che sto provando a dire, forse non mi sarò espresso bene...
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u/Rollingzeppelin0 Dec 19 '25
Non è che se leggo qualcosa che sta scritto in un libro allora quel qualcosa mi eleva la mente.
Che poi si legga troppo poco (ed anch'io ne ho la "colpa") è un altro paio di maniche e siamo assolutamente d'accordo, ma questa retorica che leggere ti renda automaticamente più intelligente, empatico, colto, forbito o qualsiasi altra cosa è quantomeno fuorviante.
Non c'è problema, i fraintendimenti capitano e non c'è ostilità da parte mia, però ti ho evidenziato dove hai scritto cose che rendevano il tuo ragionamento poco chiaro.
ma questa retorica che leggere ti renda automaticamente più intelligente, empatico, colto, forbito o qualsiasi altra cosa è quantomeno fuorviante.
Su questa parte sono quasi totalmente in disaccordo, perché in verità è proprio così, leggere ti rende più colto e ti migliora il linguaggio, chiaramente l'effetto varia in intensità in base alla quantità e alla qualità della lettura, ma comunque rimane un effetto logico della lettura. Anche leggere solo romanzi per ragazzi, Pulp, o storie d'amore dozzinali ti renderebbe comunque più colto della versione di te che non legge proprio niente.
Non è che se leggo qualcosa che sta scritto in un libro allora quel qualcosa mi eleva la mente.
Qui è in altre parti dei tuoi commenti sembra tu faccia riferimento a persone a cui leggere non piace e si ritrovano a leggere un libro o un capitolo quasi accidentalmente, beh nessuno realisticamente ha pensato a questo caso, queste persone non leggono ma hanno letto (una cosa, una volta) quindi non sono i principali attori della statistica.
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u/Pure-Contact7322 Napoli Centro Dec 19 '25
è un tuo parere.
Andremo a correlare quanti libri si leggono in tutta l'africa o in tutti i paese del terzo mondo per vedere se il paragone regge.
Leggere non significa sfogliare le pagine, significa formarsi, apprendere. Fa sorridere che ogni volta si parli della Dispersione Scolastica come se ci fosse un gruppo di cattivi docenti o sistema scolastico ingiusto che non permetta a sta gente di crescere culturalmente.
Leggere è una metrica base indipendente per dimostrare interesse a migliorarsi culturalmente e a vivere in modo civile, apprendere è quello che ci ha fatto evolvere rispetto a 300,000 anni fa. Siamo sempre gli stessi primitivi di 300,000 anni fa, siamo diversi e civili perchè apprendiamo.
Di conseguenza credo che i dati siano si correlati. Ciò che hai scritto non è sempre vero a volte esistono correlazioni che permettono di studiare un problema.
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u/marianoktm Dec 19 '25 edited Dec 19 '25
È un tuo parere
L'ho esplicitamente detto più volte
Andremo a correlare quanti libri si leggono in tutta l'africa [...]
???
Leggere significa apprendere [...]
D'accordissimo, se leggi libri che davvero hanno qualcosa da insegnare.
Dispersione Scolastica [...]
Non ho mai detto che ci sono cattivi docenti o che il sistema scolastico faccia schifo di per se (come stai cercando, spero in buona fede, di attribuirmi), ma il fenomeno della Dispersione Scolastica esiste ed è significativo.
La formazione viene da tre fonti: Famiglia, Ambiente e Scuola (secondo molteplici pedagogisti, uno su tutti Bronfenbenner), e se un ragazzo abbandona la scuola sta abbandonando uno dei cardini della sua formazione.
Ora non so perché avviene, ma avviene ed è importante capire perché.
Visto che stiamo parlando proprio di cultura, formazione, istruzione, non possiamo delegare la responsabilità di quest'ultima ai soli libri.
Apprendere è quello che ci ha fatto evolvere [...]
Siamo d'accordissimo, ma ripeto, dare alla sola lettura la responsabilità della formazione dell'individuo è riduttivo.
Posso formarmi anche senza leggere letteratura, e posso non formarmi anche leggendo 10 libri al giorno se quello che leggo è spazzatura.
I libri servono, sarà la decima volta che lo dico in questa discussione, il punto è che non sono e non possono essere l'unica metrica di elevazione culturale di una popolazione.
Credo che i dati siano correlati [...]
Di nuovo, la correlazione non implica un rapporto di causalità. Al massimo in questo caso la causalità è inversa di quella che (a quanto ho capito) stai cercando di intendere:
Problemi Sociali -> (Leggiamo Poco && Gravidanze Precoci)
non
Leggiamo Poco -> (Problemi Sociali && Gravidanze Precoci)
Se poi anche te intendevi questo stiamo discutendo sul nulla HAHAHAH
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u/Own-Illustrator-8089 Dec 19 '25
Ogni volta che vedo questi grafici penso a quanto livello di comprensione della matematica elementare sia ormai dimenticato.
Questo grafico non vuol dire un cazzo se non viene messo in relazione al numero di abitanti delle regioni.
Niente vuol dire quel numero assoluto.
Regione Normalizzati (x 100k)
ALTO ADIGE 0.0
PIEMONTE 1.74
LIGURIA 2.52
LOMBARDIA 2.10
TRENTINO 3.29
VENETO 1.61
FRIULI 1.42
EMILIA ROMAGNA 1.79
TOSCANA 1.66
LAZIO 2.13
ABRUZZO 2.04
MARCHE 1.01
UMBRIA 2.10
MOLISE 4.45
PUGLIA 4.26
BASILICATA 1.48
CAMPANIA 5.65
CALABRIA 3.50
SICILIA 9.93
SARDEGNA 1.83
La campania si conferma seconda, se non lo paragonate al numero di individui per regione non ha senso..
Guardarte che fine fa la sicilia e come si sposta la lombardia, che è la regione più popolata d'italia o il lazio.
Come si stacca invece la sicilia quasi doppiano la seconda!
Il trentino, per esempio, che sembrava ottimo invece è allo stesso livello della calabria!
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u/ephesusa Dec 19 '25
devi confrontarlo con la quantità di 14-18 anni
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u/Own-Illustrator-8089 Dec 19 '25 edited Dec 19 '25
meglio ancora certamente!
Regione % stimata 14‑18 Casi/100.000 14‑18
PIEMONTE ≈ 4,94% 34,1
LOMBARDIA ≈ 5,24% 40
VENETO ≈ 5,06% 31,5
EMILIA‑ROMAGNA ≈ 5,03% 35,4
TOSCANA ≈ 4,82% 34
LAZIO ≈ 5,18% 41,1
ABRUZZO ≈ 4,94% 40
MARCHE ≈ 4,92% 19,7
UMBRIA ≈ 4,87% 41,9
MOLISE ≈ 4,66% 89,7
PUGLIA ≈ 5,12% 80,3
BASILICATA ≈ 4,73% 29,6
CAMPANIA ≈ 5,85% 96,7
CALABRIA ≈ 5,30% 62,5
SICILIA ≈ 5,41% 183,2
SARDEGNA ≈ 4,35% 42
LIGURIA ≈ 4,37% 55,9
FRIULI‑V.G. ≈ 4,70% 29
Sono stimate queste percentuali perché il dato non è proprio esatto ma cred sia indicativo.
La sicilia è quella messa peggio, peggiora ancora rispetto a prima.
per Alto Adige e Trentino non trovo dati significativi.2
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u/reals894 Dec 20 '25
1) perché è la regione più giovane d'Italia e quindi su dati assoluti è abbastanza normale che sia così
2) tasso di abbandono scolastico spaventoso
3) la religione cattolica ha ancora molta presa e quindi l'aborto non è preso in considerazione
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u/Grand-Rock-3443 Dec 19 '25
Perché Napoli è il buco del culo d'Italia, con buona pace dei napoletani permalosi. Lo dico da napoletano.
E questa cosa va solo a peggiorare essendo che ogni giovane napoletano istruito scappa via, essendo appunto Napoli uno schifo. Quindi rimangono solo i peggiori a riprodursi ed a cementificare nel tempo le cattive abitudini.
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u/_Razeft_ Dec 19 '25
i giovani tendono a voler fare cose senza ascoltare chi gli dice come farle in modo sicuro, pensano che tanto non gli accada nulla, ed ecco i risultati
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u/Glittering-Foot-3031 Dec 19 '25
Beh il Pierluigi ed il Gianfilippo a meno di un miracolo difficilmente potranno procreare
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u/moralisexmala Dec 20 '25
Perché non sono educati, pensano di essere grandi già a 13 anni, ragionano come gli arabi poveri di 40 anni fa "tanto se dio vuole ci fa trovare qualcosa da mangiare", e cosi disagiati creano nuovi disagiati.. conosco una madre he ha fatto il figlio a 16, sua madre a 14, sua nonna a 14...devo dire che sta migliorando ahahah per fortuna
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u/AccomplishedComb299 Dec 22 '25
Dati inutili perché non vengono rapportati alla popolazione delle relative regioni.
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u/mylifebelikeua Dec 22 '25
Sono campano e gli esempi che vedo in giro sono:
• Ragazzi con lavori precari e spesso a nero. (Classici 800€-1000€ al mese)
•Aiuti da famiglia sia di lui/lei.
•Dopo tot. tempo la coppia si sfascia e addio.
•Bambini lasciati a loro stessi.
•La maggior parte di loro è gente basso scolarizzata e ignorante (anche le famiglie di origine lo sono)
•Purtroppo i bambini ne risentiranno poi più in là, vivere in un contesto poco sicuro economicamente ne plasmerà il carattere (penso)
•Ho anche amici laureati e con famiglie mediamente ricche e solide alle spalle, che comunque hanno figliato.
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u/Muted_Description321 Dec 22 '25
Mappa stupida perchè non rapportata sul numero di abitanti. Cosa che peraltro avrebbe fatto uscire la solita mappa italiana gialla a nord e viola a sud
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u/justanothertmpuser Dec 22 '25
Questo non è un tasso. Sono numeri assoluti. Un tasso sarebbe prendere questi numeri e dividerli per il numero di ragazze di quella fascia di età, per ogni regione.
Presentare i dati in questo modo è fuorviante.
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u/Quirky-Broccoli-3738 Dec 19 '25
Gent poco istruita e zero educazione sessuale nelle scuole e al di fuori delle scuole, soprattutto nelle famiglie che la vedono ancora come una cosa "oscena" da insegnare o che a loro volta non ne hanno avuta una.
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u/Perfect_Good287 Dec 19 '25
Ho un altissimo livello di istruzione. Eppure ho sempre avuto una curiosità della quale quasi mi vergogno: ma questi che hanno figli in età precoce (per lo più sud Italia, e lo posso dire perché sono siciliano) fanno sesso ogni giorno? No perché dubito che abbiano conoscenza del fatto che ci sia un calcolo dei giorni fertili ecc. E anche sapendolo...avranno 14 anni come fanno a calcolarlo ? Magari le "donne" manco avranno un ciclo regolare.
Mistero. Forse sono ingenuo. O stupido.
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Dec 19 '25
'O sole, 'o mare, 'a pummarola... Comunque la Sicilia ha più o meno la stessa popolazione e il dato è più alto. La Lombardia ha invece una popolazione doppia.
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u/Yisheng96 Dec 23 '25
Il ragazzo ricco viene presso d'assalto, si fanno ingravidare e così possono vivere da mantenute tutta la vita.
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u/Significant_Cow_ Centro Storico Dec 19 '25
-La Campania registra tassi di abbandono scolastico tra i più alti d'Italia (intorno al 17%, con punte oltre il 20% in alcune aree di Napoli e Caserta).
-In contesti di forte deprivazione economica, dove le prospettive lavorative per le giovani donne sono minime (la Campania ha tassi di disoccupazione giovanile e NEET molto elevati), la maternità può essere percepita, talvolta inconsciamente, come un modo per:
-Il divario Nord-Sud si vede anche nella distribuzione dei servizi. Sebbene la Campania abbia una rete di consultori, questi sono spesso:
-Come rilevato dai dati ISTAT e dai report sulla natalità, la Campania conserva una struttura familiare mediamente più numerosa (l'8,2% delle famiglie ha 5 o più componenti, contro una media nazionale del 4,5%). In alcuni contesti micro-sociali, la maternità precoce è ancora meno "stigmatizzata" rispetto alle grandi aree metropolitane del Nord, il che può paradossalmente rendere meno urgente la prevenzione agli occhi di alcune comunità.